Dossier Compodino

Cronistoria degli eventi legati all'azienda
Compodino   S.A.   ( centro  di  raccolta  e
compostaggio di scarti verdi )   e dell'impatto delle sue attività sulla popolazione  di Gordola.

                     a cura di Rino Ceppi e Gianmario Galli


La popolazione di Gordola, da diversi anni, è confrontata con "esalazioni maleodoranti" causate dalle varie attività sul confinante territorio di Locarno Piano (compostaggio, depurazione delle acque, pollicoltura,...). Dopo lo spegnimento dell’inceneritore di Riazzino e la proibizione dello spargimento dei fanghi di depurazione, una delle fonti di disturbo è la ditta Compodino SA legata all’attività del centro di compostaggio.

La gestione dei rifiuti in Ticino, non è stata pianificata in modo tempestivo e soddisfacente: mentre con la depurazione delle acque si è iniziato negli anni '70, per i rifiuti ci troviamo ancora a regolamentare l'introduzione della tassa sul sacco e la gestione dei rifiuti organici è rimasta ai piedi della scala. Dopo il fallimento della pianificazione da parte dei Comuni, il Dipartimento del Territorio (DT) ha ripreso la competenza e ha creato le basi legali  mediante il Piano di Gestione Rifiuti (PGR), adottato dal Consiglio di Stato nel lontano 1999. Con il capitolo G del PGR, aggiornato a novembre 2013, il Cantone assumeva finalmente la pianificazione e situava la struttura sovracomunale per il Locarnese a confine della discarica del Pizzante 2, discarica costruita dopo la chiusura dell'inceneritore di Riazzino e in attesa del nuovo termovalorizzatore.
Purtroppo, malgrado il progresso procedurale, per la realizzazione della nuova struttura di compostaggio del Locarnese occorrono ulteriori interventi. La zona assegnatagli è sottoposta alle regole del PUC (Piano di Utilizzazione Cantonale del Parco del Piano di Magadino) e l'insediamento richiede una variante pianificatoria.
Ma non è finita qui: dopo la decisione del Gran Consiglio su tale variante, si dovranno affrontare le esigenze della pianificazione comunale con un piano di quartiere, la domanda di costruzione e gli inevitabili ricorsi e opposizioni.

Di seguito riportiamo la sequenza degli interventi e della cronaca pubblicata dai quotidiani locali inerenti al tema in questione:

- 19.10.2017: Il Corriere del Ticino a firma Barbara Gianetti Lorenzetti (Il Cantone chiarisce: "Per ora la situazione è senza alternative"), commenta la presa di posizione del capo della Sezione della protezione dell'aria, dell'acqua e  del suolo del Dipartimento del Territorio, sulla decisione del Tribunale Federale che accettando il ricorso della ditta di compostaggio Tricomix di Cadenazzo (articolo LaRegione: 'Giustizia, dopo tutti i torti') toglie l'assegnazione dell'appalto triennale del comune di Locarno alla ditta Compodino SA per lo smaltimento degli scarti vegetali.

- 26.04.2017: Il Consiglio di Stato risponde all'interrogazione dell'on. B.Storni del 30.11.2016 (Compodino: misure transitorie e piano B). Leggi il contenuto della risposta.
Le diverse interrogazioni sul tema del compostaggio ticinese hanno il merito di chiarire la situazione e auspicabilmente di contribuire alla soluzione del problema.
Il Dipartimento del Territorio conferma la sua vigilanza sull’attività della Compodino SA e ribadisce che altre fonti di disturbo agiscono in zona.
Per quanto riguarda i quantitativi trattati, la sola alternativa è la ditta Tricomix di Cadenazzo, con una capacità di 4'800 tonnellate e con una richiesta pendente di ampliamento per ulteriori 5'000 t; la Compodino ne smaltisce ca. 10'000 t.
Oltre alla soluzione Pizzante, al momento, non vi sono alternative valide; non si prevede perciò un piano B.

- 11.04.2017: La stampa riporta la risposta del Municipio di Locarno ad un'interrogazione di due consiglieri comunali dei Verdi che chiedeva spiegazioni riguardanti vari temi legati alla ditta Compodino SA (vedi articolo CdT). Il testo dell'interrogazione e la risposta del Municipio sono accessibili qui.
Il Municipio ribadisce l’importanza della Compodino SA, la cui attività a valenza regionale è tollerata dal CdS fino alla sua definitiva sistemazione; ricorda che aveva già proposto la stessa soluzione nel 2009 e confida nella concretizzazione dell’iter pianificatorio da parte del Cantone.

- 26.01.2017: Opinione Liberale pubblica un articolo di Rino Ceppi (Compostaggio e ostruzionismo degli ambientalisti) che descrive il percorso istituzionale seguito per assegnare un'appropriata destinazione alla pratica dello smaltimento dei rifiuti organici per la regione del locarnese.

- 24.12.2016: Il gruppo Ppd di Gordola, attraverso un comunicato cui riferisce LaRegione il 23 dicembre, prende posizione in merito alle argomentazioni che lo hanno spinto in sede di Consiglio Comunale a non entrare in materia su un Messaggio Municipale che chiedeva un credito per il finanziamento di opere previste dal Piano di Utilizzazione Cantonale del Parco del Piano di Magadino (Puzze, non se ne può più). Lo stesso quotidiano pubblica il giorno successivo le ragioni di Rino Ceppi con cui controbattere tali argomentazioni (Gordola, si respira ancora).

- 03.12.2016: Rino Ceppi commenta la presa di posizione (con segnalazione a Berna e con interrogazione al loro Municipio) di due consiglieri comunali della città di Locarno nei riguardi della variante pianificatoria del PUC (vedi 29.11.2016) riportata da La Regione (Compostaggio al Carcale, grave illegalità). Leggi la lettera di Rino Ceppi: Locarno, compostaggio e ostruzionismo degli ambientalisti.

- 30.11.2016: Il deputato al Gran Consiglio, Bruno Storni, chiede in un'interrogazione al Consiglio di Stato, di valutare l’adozione di misure transitorie atte a diminuire da subito l’impatto sulla
popolazione provocato dalla Compodino. Leggi Compodino misure transitorie e piano B (Interrogazione al CdS di B.Storni).

- 29.11.2016: Il Corriere del Ticino  informa che il dossier della variante pianificatoria "del Piano di
utilizzazione cantonale (PUC) del Parco del Piano di Magadino (vedi documentazione) con cui sarà finalmente possibile concretizzare il nuovo impianto regionale di compostaggio." è stato messo in consultazione presso le cancellerie dei Comuni del Piano tra Locarno e Bellinzona. Leggi l'articolo Pizzante col biogas ti scaldo le serre.

- 18.11.2016: La Regione riferisce della posizione cantonale in risposta all'interrogazione dell'on. Bruno Storni del giugno 2016. In sintesi riporta quanto segue: “L’attività di valenza regionale svolta dalla ditta in questione è tollerata visto l’interesse pubblico della stessa a favore dei Comuni e dei privati della regione del Locarnese, limitatamente al periodo transitorio fino al consolidamento di una soluzione sostitutiva”. Vedi "Risposta CdS a interrogazione Storni del 24.06.2016".

- 24.06.2016: Il deputato del PS, Bruno Storni, chiede in un'interrogazione al Consiglio di Stato, se l'impianto sarà stralciato dalla lista del Dipartimento del Territorio. Leggi l' Interrogazione Compodino al CdS di Bruno Storni (2016.06.24).

- 09.04.2016: Rino Ceppi in un articolo apparso sul Corriere del Ticino (vedi Gordola, chiarezza sul compostaggio) fa il punto sull'attuale situazione dal punto di vista istituzionale.

- 22.03.2016: a seguito delle richieste di Rino Ceppi, il responsabile dell’ufficio cantonale dei rifiuti e dei siti inquinati, Daniele Zulliger, fa il punto sulla situazione della ditta Compodino SA.
La consultazione sul PGR, approvato in data 11.12.2013 dal CdS, è iniziata il 30.07.2012 e si è conclusa a fine di settembre 2012. Per poter dar inizio alla variante del PUC concernente l’impianto di compostaggio/metanizzazione presso l’ex discarica del Pizzante 2, si è invece dovuto attendere il 18.12.2014, con l’approvazione dello stesso da parte del GC. Nel corso del 2015 è stato incaricato uno studio di consulenza per elaborare la documentazione relativa al RIA (Rapporto sull’Impatto Ambientale) pianificatorio della variante, mentre la consultazione interna ai vari servizi amministrativi interessati è terminata nel mese di febbraio 2016. È attualmente in corso l’elaborazione del documento definitivo comprendente le richieste dei vari servizi, che servirà per l’elaborazione del Messaggio.
Gli anni passano e siamo solo alla preparazione del messaggio da parte del CdS, per creare le basi legali per l’ubicazione definitiva e lecita della Compodino.

- 26.11.2015: il Corriere del Ticino nell'articolo di Barbara Gianetti Lorenzetti <Compostaggio finalmente al Pizzante>, riferisce come il Dipartimento del Territorio, con lettera inviata ai comuni del comprensorio locarnese, abbia comunicato di aver optato per una procedura pianificatoria a livello cantonale nei  riguardi dello smaltimento e della valorizzazione degli scarti vegetali.

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Per il lettore interessato riportiamo  parte della documentazione da noi raccolta nel corso del periodo agosto 2009 - marzo 2015.

- Agosto 2009: il gruppo PLR di Gordola interpella il Municipio <Interpellanza puzze e compodino> sui passi finora intrapresi per promuovere soluzioni adeguate.

- 17.08.2009: comunicato stampa <Puzze e compostaggio una storia infinita> del gruppo PLR-Gordola sulla propria interpellanza al Municipio e relativo articolo del CdT.

- 02.10.2009: articolo della RegioneTicino sulle prese di posizione cantonali e dei comuni <Biogas, l'impianto lì è perfetto La Regione 02.10.2009> di Gordola e Lavertezzo riguardanti la variante di PR per l’ubicazione presso il Pizzante.

- 22.12.2009: lettera alla stampa di Rino Ceppi dopo la bocciatura <Compostaggio Locarno boccia, la periferia subisce> del CC di Locarno per la variante Pizzante.

- 26.02.2010: articolo della RegioneTicino sulle alternative di ubicazione <Post Compodino, idea depuratore La Regione 26.02.2010>  per una Post-Compodino.

- 02.06.2010: articolo del GdP sulle considerazioni <Compodino articolo Gdp 02.06.2010> presenti nel piano di gestione dei rifiuti a proposito del centro di compostaggio del locarnese.

- 08.11.2010: articolo del GdP sulle varianti <Compodino articolo Gdp 08.11.2010> in discussione per un centro di compostaggio del locarnese.

- Novembre 2010: versione di aggiornamento del piano di gestione dei rifiuti <Piano Gestione Rifiuti nov. 2010 (cap. rifiuti organici)> – capitolo rifiuti organici.

- 20.12.2010: lettera di Rino Ceppi al dir. del Dipartimento del Territorio <Lettera RC al DT 20.12.2010> on. Marco Borradori.

- 22.12.2010: articolo della RegioneTicino sulle ripercussioni <Centri compostaggio Regione 22.12.2010> del nuovo piano di gestione dei rifiuti nei riguardi dei centri di compostaggio in Ticino.

- 27.12.2010: risposta di Marcello Bernardi <Lettera MB a RC 27.12.2010>, direttore della Divisione dell’ambiente, alla lettera di Rino Ceppi.

- 31.01.2011: interpellanza <Interp Compodino RC 2 onweb> al Municipio di Gordola da parte del consigliere comunale Rino Ceppi onde sollecitare una soluzione al problema Compodino presso il Consiglio di Stato.

- 02.02.2011: articolo sul Corriere del Ticino che descrive il contenuto <Interpellanza puzze CdT 02.02.2011> dell’interpellanza.

- 14.02.2011: lettera al Municipio <Lettera RC al Municipio per Compodino 14.02.2011> di Rino Ceppi illustrante le sue aspettative nei riguardi dell’esecutivo di Gordola sul problema Compodino.

- 09.06.2011 da informazione del Presidente della sezione PLR di Gordola: "Il Municipio incontrerà il consigliere di stato Marco Borradori il prossimo 30 giugno per discutere il problema. La
decisione del CC di non concedere il preavviso favorevole all'ampliamento del CDV ha
perlomeno avuto l'effetto di riaccendere i riflettori sul tema.

- Luglio 2012: il Dip. del Territorio mette in consultazione presso Comuni, gestori di impianti di compostaggio e altri enti coinvolti, l'aggiornamento del capitolo G del PGR ossia "Rifiuti organici - Scarti vegetali". Per il Locarnese vengono proposte due ubicazioni per accogliere un impianto di compostaggio d'importanza sovracomunale con la possibilità di realizzare un impianto di metanizzazione.

- Aprile 2013: il Dip. del Territorio mette in consultazione un ulteriore aggiornamento del testo sopracitato, che concretizza la scheda d’azione S.1 relativa all’individuazione delle ubicazioni per impianti di compostaggio d’importanza sovra comunale o cantonale per i comprensori del Locarnese (allegato 3.1), Bellinzonese e Mendrisiotto. Per il Locarnese l'ubicazione proposta è quella presso la ex-discarica Al Pizzante.

- 01.10.2013: articolo sul Corriere del Ticino <Compostaggio il Cantone non si fermi CdT 01.10.2013> che riporta della richiesta al Cantone da parte del Municipio di Locarno di predisporre a livello pianificatorio i siti previsti per i centri regionali di compostaggio.

- 11.12.2013: il Consiglio di Stato approva l’adattamento del Capitolo G “Rifiuti organici - Scarti vegetali” del Piano di Gestione dei Rifiuti, relativo all’individuazione delle ubicazioni per impianti di compostaggio d’importanza sovra comunale o cantonale, che va a concretizzare la scheda d’azione S.1. Capitolo G  <Piano Gestione Rifiuti nov. 2013 (cap. rifiuti organici)> (ubicazione per il locarnese a pagina 47).

- 18.12.2014: il Gran Consiglio approva il PUC (Piano di Utilizzazione Cantonale) del PPdM (Parco del Piano di Magadino), col messaggio datato 05.06.2012 del CdS. Nella documentazione PUC, il rapporto di pianificazione menziona la decisione del PGR di spostare la Compodino vicino alla ex discarica Pizzante 2; l’ubicazione dovrà tuttavia essere ratificata attraverso una variante del PUC.

- 16.01.2015: il Municipio di Gordola trasmette al direttore del Dipartimento del Terrirorio una lettera sollecitatoria di intervento onde mitigare la problematica delle puzze e odori molesti sul territorio di Gordola e provenienti dal piano.

- 19.01.2015: il giornale "Blick" pubblica un articolo sulla problematica delle puzze che da ben 25 anni assillano la popolazione di Gordola. Ne fa seguito la lettera di Rino Ceppi <Il Blick plana su Gordola (versione web)> ai quotidiani, apparsa su La Regione il 04.02.2015.

- 06.03.2015: sul canale LA1 della RSI nell'ambito della trasmissione televisiva "Patti Chiari"  vien presentata l'inchiesta dal titolo "Aiuto che puzza!". Il 10 marzo, sul quotidiano LaRegione, vien pubblicato un articolo <Puzze le chiavi a un legale LaRegione 2015.03.10> in cui viene contestualizzata la risoluzione del 2 marzo da parte del Municipio di Gordola e ribadita dal sindaco nell'ambito di tale trasmissione televisiva.