Interpellanza valorizzazione fortificazioni militari

VALORIZZAZIONE DELLE FORTIFICAZIONI MILITARI SUL TERRITORIO COMUNALE

 

Interpellanza

 

Onorevole Sig. Sindaco,
Onorevoli Sig. Municipali,

con la presente, avvalendomi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 cpv 2 e 3 LOC) e dal Regolamento comunale, mi permetto di interpellare il Municipio in merito a quanto segue.

Sul territorio del nostro Comune sono presenti delle opere militari a carattere difensivo. Nella pubblicazione intitolata “Monumenti militari nel Cantone Ticino - Inventario delle opere di combattimento e di condotta” pubblicato nel 1996 dall’allora Dipartimento Militare Federale, le opere di Gordola erano citate quali “Sbarramenti di valore nazionale”.
Complessivamente esse sono costituite da una batteria di fiancheggiamento armata da due cannoni di 7,5 cm, da un forte di fanteria e da un certo numero di altre opere destinate ad sbarrare la strada proveniente da Locarno oltre che a due casematte poste sull’argine della Verzasca (all’altezza di Via al Fiume) che ospitavano cannoni di 8,4 cm. Le opere di maggiore importanza dello sbarramento sono state costruite nel periodo fra il 1913 e il 1918, seguite da sostanziali modernizzazioni nel periodo 1939-1945 nonché nel dopoguerra. L’allora Ufficio federale delle fortificazioni insieme al capo Genio della divisione 9 furono tra i principali progettisti. L’opera di artiglieria sotto roccia di Gordola (batteria di fiancheggiamento) ed il forte di fanteria (dai più conosciuto come Casa Rossa) risultano essere i due oggetti di più grande interesse. L’opera di fanteria è stata profondamente ristrutturata proprio nel 1996 con l’idea di trasformarla in un moderno accantonamento. Lo sbarramento di Gordola, con lo sbarramento simmetrico di Magadino, sono particolarmente rappresentativi dei concetti in vigore in Svizzera durante il periodo della prima guerra mondiale nell’ambito della fortificazione permanente (opere d’artiglieria a tiro fiancheggiante e opere di fanteria di sbarramento e copertura).

Nell’ambito dei progetti Interreg (Programma di cooperazione transfrontaliera 2007-2013) è stato lanciato il progetto Fortificazioni Ticinesi (www.forti.ch).
Quest’ultimo, che coinvolge numerosi partner e beneficia di contributi cantonali e federali, prevede la creazione di 10 percorsi tematici, sviluppati su sentieri ufficiali, per valorizzare le fortificazioni più importanti in Ticino dalla fondazione della Svizzera moderna. È prevista la posa di segnaletica escursionistica e di:

  • pannelli informativi all’inizio dei percorsi e nei punti di maggior visibilità, con la descrizione del percorso ed una panoramica delle opere
  • pannelli specifici, sulla struttura militare o nelle immediate vicinanze, con delle informazioni specifiche della singola opera


Inoltre è prevista la messa in rete e la promozione di questi percorsi attraverso lo sviluppo di un sito web e di una App, la stampa di flyer informativi e l’organizzazione di eventi.

Ritengo che le opere difensive del nostro Comune hanno un significativo valore storico-militare, facendo parte della strategia difensiva che ha permesso al nostro Paese di preservare la propria neutralità durante il la Seconda guerra mondiale. Non va inoltre dimenticato che al loro interno servirono militi incorporati in Unità ticinesi oramai sciolte, contribuendo anche con il loro servizio alla stabilità politico-militare di cui tutt’ora beneficiamo. Da quanto mi risulta, la Casa Rossa attualmente non viene più utilizzata dalla Truppa ma la manutenzione dell’infrastruttura viene comunque assicurata dal Centro logistico del Monte Ceneri.

Sulla base di quanto scritto sopra, mi permetto di interpellare il Municipio come segue:

1. Il Municipio è a conoscenza del valore storico delle strutture militari presenti sul territorio comunale?

2. Il Municipio è disposto ad avviare uno studio di fattibilità atto a valutare la realizzazione di un percorso didattico, sulla scorta dei percorsi creati dal progetto Fortificazioni Ticinesi, che possa valorizzare adeguatamente le opere difensive site nel nostro Comune?

3. Nel caso in cui l’idea di un percorso didattico non sia condivisa dal Municipio, quali iniziative o quali contatti è disposto ad avviare per valorizzarle?

Ringraziando per l'attenzione e la cortese collaborazione porgo cordiali saluti.


Gordola, 6 maggio 2015
Cosimo Lupi
GRUPPO PLR GORDOLA